Nido

Il nido Montessori non è solo “assistenza” e “cura” del bambino ma è un “ambiente preparato” per rispondere al suo bisogno di espandere le proprie forze ed energie vitali, cioé alle sue necessità di sviluppo senso/motorio/percettivo, affettivo e comunicativo, nel rispetto del suo metodo operativo e di pensiero.

Già a partire dalla più tenera età è infatti possibile lavorare allo sviluppo e al rafforzamento di quelle competenze che porteranno il bambino ad una sempre crescente autonomia.
Nella fascia d’età compresa tra zero e tre anni, definita da Maria Montessori “fase psicoembrionale”, l’educazione coincide con la vita stessa, il bambino assorbe dall’ambiente circostante le abilità che gli servono, per questo oltre al gioco e alle attività didattiche, grande cura sarà rivolta ai momenti di vita pratica: mangiare, bere, cambiare il pannolino, lavarsi…
Molte delle attività didattiche quotidiane si rivolgono al rafforzamento della deambulazione, della coordinazione motoria, dell’uso delle mani e al perfezionamento del linguaggio. Dal punto di vista affettivo si lavora anche all’accettazione e al superamento di quel delicato momento che è il distacco mattutino.
Ogni attività però non sarà portata avanti in maniera omologata ma adattata alla personalità del bambino e soprattutto nel rispetto dei tempi di ciascuno, puntando già a far emergere tutto il suo naturale desiderio di “fare da solo”.
La giornata scolastica inoltre si svolge parallelamente in lingua italiana ed inglese, secondo il principio della cosiddetta “immersione linguistica” (full immersion), solo così infatti il bambino apprenderà la lingua straniera in modo facile e spontaneo, senza alcuna fatica.

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