Scuola primaria

Nelle Scuole Montessori c’è un’atmosfera di insieme che si coglie distintamente, che le rende qualcosa di molto diverso da tutto il resto.

Maria Montessori riteneva che creando un ambiente proporzionato, ricco di motivi di attività e fornendo le esatte tecniche d’uso di un materiale strutturato, i piccoli potessero scegliere le loro occupazioni in modo autonomo. Si era accorta che i suoi bambini non rimanevano mai senza far niente, sceglievano il proprio lavoro e, appena stanchi, lo cambiavano con un altro.
I materiali strutturati che ci ha lasciato sono il punto di partenza della nostra didattica.
Grazie ad essi la matematica, così come la geometria o la grammatica che regola la lingua non sono rigide materie imposte dall’alto. Lettere, numeri e figure geometriche, da entità puramente astratta, diventano oggetti da prendere in mano, toccare, osservare in successione in modo da scoprirne le dinamiche e i segreti, senza imposizioni di tempi o risultati.

“Le difficoltà che molti bambini hanno con la matematica sono il segno di un cattivo procedimento educativo. Se vengono messi a contatto con del materiale adatto, come quello montessoriano e si assegnano loro dei compiti che richiedono precisione ed esattezza, i bambini mostrano una spontanea attrattiva per la matematica e lavorano con interesse ed attenzione.”

M. Montessori

A questa età la scuola dovrebbe soddisfare la sete di sapere dell’allievo in modo stimolante e produttivo.
E’ per questo che nella scuola primaria del Centro Internazionale Montessori s’inizia ad affiancare all’attività in classe quella di laboratorio, per permettere al ragazzo di osservare direttamente, grazie all’uso di microscopi biologici e stereoscopici, lo sviluppo di piante ed animali.
Partendo dallo studio del nostro pianeta e dell’universo, l’allievo imparerà i meccanismi di causa-effetto che hanno portato al formarsi del mondo animale e vegetale, in sintonia con un concetto assai caro a Maria Montessori: “l’educazione cosmica”, un approccio metodologico che considera connessi tutti gli aspetti della vita.
Le materie insegnate dunque non andranno presentate in modo staccato le une dalle altre. La storia, la geografia, le scienze, la biologia, saranno proposte come un unico grande sapere, ben lontano dal nozionismo scolastico che poco o nulla lascia allo studente.